Bolzano: non solo Ötzi, l’uomo del Similaun
in auto: MALÉ-BOLZANO PER LA MÉDOLA: KM 62
  IN AUTOSTRADA: KM 75
in treno: FERROVIA TRENTO-MALÉ FINO A MEZZOCORONA E F.S. FINO A BOLZANO
15a.jpg

Reinhold Messner ed Hans Kammerlander erano impegnati in un percorso che fra il 10 settembre ed il 20 ottobre 1991 li avrebbe portati a percorrere i 1000 chilometri intorno al Sudtirolo. Il 21 settembre furono partecipi di una scoperta sensazionale: dai ghiacci in prossimità del Similàun affiorava una mummia. Era il corpo di un cacciatore preistorico, armato di scure, arco e faretra; i piedi erano infilati in calzari di pelle imbottiti di paglia. Dopo alterne vicende ed un espatrio ad Innsbruck, la mummia di quello che sarebbe stato chiamato “Ötzi, l’uomo del Similàun” fu riportata in Sudtirolo ed alloggiata in una sezione speciale del Museo di Bolzano (info c/o tel. 0471 320100); ora è mèta di migliaia di visitatori, affascinati dall’uomo rientrato dalla preistoria.
Però Bolzano (A.P.T. tel. 0471 307000) è qualcosa più che solo una mummia: noto in epoca longobarda, il centro altoatesino era stato stazione militare romana (Pons Drusi), quindi dominio bavarese. Passò poi alla contea vescovile di Trento (1004), restando legato al dominio trentino per secoli. Attraverso usurpazioni e donazioni entrò in seguito nell’orbita tirolese, pur mantenendo stretti contatti con il Trentino (alla cui diocesi apparteneva).
La parte più antica della città ingloba il gotico Duomo presso Piazza Walther, dedicato all’Assunta e risalente ai secoli XII-XIV; il campanile è alto 65 metri. Nelle tre navate si possono ammirare opere che vanno dal 1400 al 1900; grandioso il barocco altar maggiore. Poco lontano dal Duomo si trova la chiesa dei Domenicani della fine del 1200. L’interno conserva notevoli affreschi (cappella di S. Giovanni del 1340); molto bello anche il chiostro affrescato durante il 1400.
Il cuore più caratteristico di Bolzano è Piazza Erbe, dove si tiene un vivace mercato ortofrutticolo; dalla piazza, che un tempo ospitava anche la berlina per i ladri, partono i Portici, centro commerciale della città. Sulla destra e sulla sinistra si susseguono negozi a dozzine, eleganti e fornitissimi, incorporati in case dei secoli XV-XVIII che mostrano sporti decorati (Erker) e raffinati portali. A metà della strada coperta dai Portici sorge il Palazzo Mercantile, dove erano pianificate le quattro famose fiere di Bolzano. Nella sala delle sedute si può vedere una notevole raccolta d’opere d’arte.
Presso Bolzano, oltre a castelli recentemente aperti al pubblico (come Castel Róncolo), molte sono le passeggiate di grande suggestione; in periferia si trova l’abbazia benedettina di Gries, con una magnifica chiesa barocca. Nella antica parrocchiale è esposta una pala intagliata e dipinta dall’artista tirolese Michael Pacher.






social
facebook twitter youtube flickr google+ istagram *


Azienda per il Turismo delle Valli di Sole, Pejo e Rabbi
I - 38027 Malè - TN - P.I: 01850960228 - Tel. +39.0463.901280 - Fax +39.0463.901563 - Privacy & Copyright - Area operatori

facebook twitter youTube flickr google+ instagram