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Peio
Altezza: 1.173 s.l.m. / m.a.s.l. / m ü.d.M.
Abitanti: 1857
Municipio / City Hall / Rathaus: Via Giovanni Casarotti, 31 - Tel. 0463 754059 - Fax 0463 754465
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Conosciuta anche come la “Valletta”, essa è interamente compresa nel comune di Peio. Essa segue il corso dell’alto Noce, in direzione nord-ovest, incuneata ai piedi del gruppo Ortles-Cevedale, con cime che non di rado sfiorano i 4000 metri di altitudine.
A partire dal fondovalle, numerosi sono i centri abitati che si susseguono: Celentino e Strombiano, Comasine, Celledizzo, Cogolo, sede municipale, mentre più in alto, ormai nel Parco Nazionale dello Stelvio, si trovano Peio Fonti e Peio Paese. In valle grande importanza riveste l’allevamento, sia bovino, sia ovicaprino, legato a produzioni casearie biologiche di grande qualità. L’intera valle si presenta come un centro turistico sia estivo che invernale, dai paesaggi suggestivi, le comode passeggiate, base per escursioni in alta montagna tra le più emozionanti.
La funivia Pejo 3000, inaugurata nel 2011, permette di raggiungere i 3.000 mt di quota, garantendo all’arrivo un panorama mozzafiato che abbraccia buona parte delle montagne più alte dell’arco alpino orientale, dall’Adamello alla Marmolada e consente agli sciatori di tuffarsi in un’entusiasmante discesa di quasi 8 km fino a Peio Fonti.

Storia

I reperti venuti alla luce sul dosso di San Rocco, appena sopra l’abitato di Peio, testimoniano come la valle fosse abitata da genti gallo-retiche, pochi secoli prima di Cristo. Gli stessi toponimi rivelano origini remote per gli insediamenti della valle. Ancora da epoche antiche venivano sfruttate le miniere di ferro che in valle si trovano abbondanti, per un’attività estrattiva che si è conclusa solo pochi decenni fa. Le vicende della valle hanno seguito per lunghi secoli quelle della Val di Sole e del Principato trentino, con un’economia prevalentemente agricola e legata allo sfruttamento delle risorse forestali, oggi opportunamente integrata dal turismo.


Arte

Numerosi sono i monumenti d’arte che costellano la Val di Peio: tra di essi sono da ricordare l’isolata e suggestiva chiesa di S. Lucia di Comasine, la parrocchiale di Cogolo, dedicata ai santi Filippo e Giacomo, la chiesetta di Pegaia, unica superstite di un insediamento oggi scomparso, la chiesa di Peio Paese di San Giorgio, il cui campanile è adorno di un gigantesco San Cristoforo quattrocentesco, alto oltre 7 metri.


informazioni

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Ufficio Informazioni Peio
Tel. +39 0463 753100 - Fax +39 0463 753180
peio@valdisole.net

Consorzio Turistico Pejo 3000
Tel. +39 0463 754345 - Fax +39 0463 754455
info@visitvaldipejo.it - www.visitvaldipejo.it


*  Pianta del paese
*  Sito internet del comune
Strutture Peio



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