Bolentina e Montes
Altezza: Bolentina 1.161 s.l.m. / m.a.s.l. / m ü.d.M., Montes 1.153 m
Abitanti: Bolentina 55, Montes 15
Comune: Malé   Frazioni: Bolentina e Montes - Magras e Arnago
Bolentina01.jpg

Sono le più alte frazioni del comune di Malé, poste rispettivamente a 1.161 e a 1.153 metri sopra il livello del mare. Villaggi di indubbia antichità, come testimoniano i toponimi di origine altomedievale, dai prati di Bolentina e Montes si può godere di una vista favolosa sulla media e bassa Val di Sole, fino all’alta Val di Non e le cime dolomitiche di Brenta; ma lo sguardo riesce ad andare oltre, fino a scorgere montagne come la Marmolada ed il Catinaccio. Paesi dalle tipiche architetture di montagna, in essi ancora sopravvive una sorta di agricoltura di frontiera, mentre ancora piuttosto vivace si presenta l’allevamento.

Storia

Sopra i mille metri si trovano i paesi di Bolentina e Montes. Il primo toponimo di probabile origine altomedievale è attestato al 1211, mentre il secondo indicante la collocazione orografica (de Montesio – “del monte”) è citato in un documento dell’anno 1200. I due villaggi formarono un’unica comunità amministrata secondo gli statuti regolanari (Carta di Regola del 1644). Alla metà del XV secolo esisteva già una cappella dedicata a San Valentino costruita a 1218 metri sopra un poggio tra i due abitati. Nel 1605 fu eretta a curazia all’interno della pieve di Malé. Durante il regno italico Bolentina fu unita al municipio di Malé; in seguito divenne comune autonomo fino al 1928 quando passò a Dimaro. Nel dopoguerra fu unita a Monclassico prima e a Malé poi. 


Arte

La chiesa un tempo nota col nome di “Santa Maria Maddalena al Monte” risale al XV secolo. A metà Cinquecento fu ampliata con l’aggiunta di una seconda navata e con l’inserimento di un portale in facciata (1553). L’acuto campanile presenta un doppio ordine di bifore tardoromaniche. L’interno conserva l’altar maggiore settecentesco in muratura dipinta ad imitazione del marmo e due altari laterali lignei seicenteschi. La pala sulla parete di fondo raffigurante San Valentino è opera del solandro Domenico Delpero (1810-1842). Le pitture murali della volta dell’aula sono di Metodio Ottolini (1926). 


Informazioni

MALe(1).jpg

Azienda Turismo Val di Sole
Tel. +39 0463 901280 - Fax +39 0463 901563
info@valdisole.net

Pro Loco Malé
Tel. +39 0463 901103 # 225 oppure +39 366 9923914
prolocomale@gmail.com - www.prolocomale.it


*  Pianta del paese
*  Sito internet del comune
Strutture Bolentina e Montes



social
facebook twitter youtube flickr google+ istagram *


Azienda per il Turismo delle Valli di Sole, Pejo e Rabbi
I - 38027 Malè - TN - P.I: 01850960228 - Tel. +39.0463.901280 - Fax +39.0463.901563 - Privacy & Copyright - Area operatori

facebook twitter youTube flickr google+ instagram